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fonti - World Promotions

The Wish List

"WishList", il book targato Parma


30/11/2010 Sarà Parma, insieme a Milano, Piacenza, Lecco e Treviso a tenere a battesimo all'inizio di dicembre la presentazione nazionale del progetto “The WishList”, un nuovo concetto di regalo che si indirizza a privati ed aziende e che costituisce un’assoluta novità in Italia.
In pratica siamo di fronte a un book che presenta un’attenta selezione di prodotti di marca, suddivisi in categorie e spesso esclusivi. Chi riceve in dono “The WishList” può scegliere “sfogliando” il proprio regalo e vederselo recapitare in un grazioso cofanetto, nell’arco di qualche giorno.
Questa nuova idea di prodotto promozionale è già presente da anni in Giappone ed ora, per iniziativa dell’imprenditore milanese Lorenzo Ferraboschi che l’ha importata dal Paese del Sol Levante, tenta di farsi conoscere anche in Italia.
A curare gli aspetti di comunicazione e vendita di “The WishList” sarà una giovane realtà imprenditoriale di Parma, la World Promotions, specializzata nella strutturazione e gestione di attività promozionali per le aziende.
«The WishList» verrà lanciato sul mercato cercando di far capire quanto può essere una scelta semplice e divertente, sia per chi lo regala che per chi lo riceve - ha dichiarato Mattia Riccò a capo della World Promotions -. Per questo nel mese di dicembre, partendo proprio da Parma, abbiamo intenzione di realizzare alcuni eventi di presentazione di questo nuovo prodotto ed un concorso a premi sul nostro sito www.shop-thewishlist.it,  che è già on line da qualche giorno».
Il primo evento in calendario, per la presentazione al pubblico, si terrà venerdì prossimo al «Pane Vino e San Daniele» di Piazza Garibaldi, a partire dalle ore 20.

ricette di famiglia

"Ricette di famiglia" arriva a Parma


20/09/2010 “Ricette di Famiglia”, il programma televisivo di Rete 4 condotto da Davide Mengacci e dalla inviata “parmigiana doc” Michela Coppa, arriva a Parma. Con il patrocinio e la co-organizzazione del Comune, domenica 26 settembre sarà registrata la puntata con inizio alle ore 10.30 in piazza Garibaldi. Per l'occasione lo staff di produzione del programma invita tutti gli abitanti di Parma a partecipare al casting per la selezione della famiglia che rappresenterà Parma in questo tour culinario di Rete 4 e che dovrà stupire ai fornelli preparando piatti della tradizione locale, al pari di ricette “segrete” del loro ricettario di famiglia. E il conduttore Mengacci si cimenterà nella preparazione di un piatto della tradizione enogastronomica italiana suggerito dai telespettatori a casa.
 Le selezioni si terranno giovedì 23 settembre alle ore 16 presso il Grand Hotel De la Ville in Largo Calamandrei 11 (Barilla Center). Ai partecipanti è richiesta la disponibilità per alcune ore nei giorni di venerdì 24 settembre e sabato 25 settembre per la prova ricette e per la realizzazione della scheda filmata di presentazione della famiglia stessa, nonché per domenica 26 settembre data di registrazione della puntata.
La puntata di Parma di “Ricette di Famiglia” è prodotta da Elio Bonsignore per la Tv & Media ed è realizzata in collaborazione con la World Promotions di Parma, con il patrocinio del Comune di Parma e la sponsorizzazione di aziende locali. “Ricette di Famiglia” va in onda su Rete 4 tutti i sabato dalle 11 alle 13. 
 

sapori di parma

Dal crudo ai cotechini: i «segreti» dei salumi


di Caterina Zanirato

15/10/2009 Una giornata dedicata ai salumi, in particolar modo quelli prodotti dal salumificio Ronchei: il crudo di Parma, la coppa, il salame di Felino, la pancetta e lo strolghino di culatello. Continua con il terzo appuntamento «I sapori di Parma», la manifestazione organizzata da World promotions all’interno dell’Academia Barilla, al Barilla center. Dalle 9,30 del mattino alle 22, anche questa domenica curiosi ed esperti hanno potuto gustare prelibatezze parmigiane, scoprendone i segreti di preparazione. La cucina dell’Academia Barilla è infatti stata aperta tutto il giorno per degustazioni di salumi, salamini bolliti, cotechini, cotennini, mariole. Il tutto accompagnato dai vini dell’azienda agricola Lamoretti. Sempre all’interno dell’Academia è stato possibile visitare una mostra dedicata ai salumi: macchine affettatrici d’epoca, antiche bilance, affiancate da vecchi libri di cucina monotematici e un’esposizione  dei più pregiati salumi parmigiani. Alle 11, alle 13, alle 15 e alle 19, poi, il pubblico ha potuto scoprire i segreti della lavorazione del maiale all’interno dell’azienda Ronchei, di Sala Baganza, spiegati dal titolare Claudio Ronchei, e dal norcino Adelmo Ponzi. «Il nostro segreto? - spiega Ronchei -. E’ che prepariamo il salame come si faceva 50 anni fa. La tecnologia la usiamo solo per il caldo e il freddo, non usiamo additivi chimici o lieviti per l’innesco dei procedimenti di avvio stagionatura. E la differenza si sente». E per il norcino Ponzi  l’importante è selezionare un animale di una certa età: «Se manca l’età manca il gusto - spiega -. Un animale troppo giovane poi tende a modificare di spessore la carne, i muscoli. Un animale adulto invece rimane sempre lo stesso, con un sapore molto più forte. Per preparare un’ottima spalla cruda, ad esempio, serve un maiale di almeno un anno». Ma al cibo bisogna abbinare anche il giusto vino: «Durante la degustazione,  i nostri esperti consigliano il vino che aiuta il salume a esprimere il proprio meglio, sempre rimanendo all’interno del nostro territorio - commenta Simone Berzella, responsabile della comunicazione per l’azienda vinicola Lamoretti -. Ad esempio, per il crudo di Parma è consigliabile la Malvasia, mentre per la spalla cruda un Sauvignon frizzante. Infine, per i salumi più grassi, consigliamo sempre il Lambrusco». Quello di ieri è stato il terzo appuntamento organizzato per «I sapori di Parma»: «La prima domenica abbiamo ospitato il caseificio La Traversetolese - spiega Mattia Riccò, di World promotions -. E’ seguito l’appuntamento con l’azienda produttrice di pomodoro Mutti e concluderemo domenica prossima con il fungo  di Borgotaro».  

il marketing di relazione

Marketing, il 50% degli italiani partecipa a raccolte punti

 
di Luca Molinari
22/05/2009 Circa il 50% degli italiani partecipa a raccolte punti. Un numero considerevole, che testimonia il valore di questa e altre iniziative come i concorsi a premi, per fidelizzare la clientela ad un marchio ed incrementare le vendite dei prodotti. Ieri mattina a Palazzo Soragna si è tenuto un convegno organizzato dall’agenzia promozionale «World promotions», in collaborazione con l’Unione parmense degli industriali, dal titolo «Il marketing di relazione. Ruolo ed importanza della attività promozionali a premio». Per l’occasione sono intervenuti numerosi esperti del campo, rappresentanti di aziende e realtà del commercio che stanno portando avanti con successo questo tipo di operazioni.
La più significativa, nel campo della raccolta punti, è sicuramente quella di Parmalat. La multinazionale di Collecchio utilizza questo tipo di strumento già dagli anni '90 per fidelizzare il consumatore, ma anche per dar vita ad altre operazioni di marketing. Oggi l’azienda ha concentrato la raccolta punti nella categoria del latte fresco perché si tratta del settore che consente di bilanciare costi (elevati) e benefici. «Gli obiettivi - ha spiegato Francesco Potenza, responsabile consumer promo della Parmalat - sono quelli di consolidare la fedeltà sulle marche di latte fresco e di acquisire nuove famiglie.
Questa operazione rappresenta anche una base ottimale  per attività di relazione col cliente ed è diventata uno strumento aggregante e di concretizzazione della politica di federazione della Parmalat. Nel 2005 è nata una raccolta unica per le varie marche di latte, riunite sotto l’ombrello Parmalat, chiamata il fiore della freschezza». La raccolta può diventare anche uno strumento di traino per categorie più deboli. Ad esempio, inserendo lo yogurt nei prodotti che partecipano alla raccolta punti, Parmalat è riuscita ad aumentare le quote di mercato nelle famiglie che hanno l'abitudine di raccogliere punti (dall’8% iniziale si è passato ad un 22% dopo la raccolta).
Un esempio significativo è anche quello del gruppo di agenzie viaggi «Baia di Luna», che sta promuovendo concorsi a premi con risultati soddisfacenti. «Al di là della visibilità che questa iniziativa può offrire - spiega Fabio Sirocchi - l’intenzione è quella di raccogliere il maggior numero possibile di contatti per poi farli diventare potenziali clienti. E’ un modo per attirare l’attenzione. Si tratta della prima esperienza, ma i numeri ci stanno dando ragione». Mattia Riccò, World promotions, ha rimarcato, tra l’altro, come «anche in un periodo di crisi, strumenti come quelli presentati, possano aiutare le aziende a incrementare le loro vendite». Stefano Girasole, responsabile dell’area economica dell’Unione parmense industriali, ha portato i saluti del presidente Daniele Pezzoni, anticipando l’intervento di Marco Busini, Assoprom, e del consulente Giovanni Gallazzo.